CINEMA SENZA FRONTIERE: l'emigrazione e la famiglia

Le prove a cui deve sottostare chi decide si trasferirsi in un altro paese sono innumerevoli ma certo una delle più complesse e dolorose è costituita dalla separazione dal proprio nucleo familiare. Qual è l’impatto di questo evento? La famiglia è in grado di reggere ad una prova così difficile e radicale? I film di cinema senza frontiere 2010 affrontano il tema mettendo in luce vari aspetti di questo problema, in relazione ai diversi paesi di provenienza dei migranti.

Con il sostegno di: Associazione Scuola Senza Frontiere - Mantova, Fondazione Conte Gaetano Bonoris

In collaborazione con: : Associazione Documè, Colombre Film, Europolis Film, Impronte Digitali.

 Ingresso libero

 

sabato

19

Dic.

ore

15:30

Merica

di Federico Ferrone, Michele Manzolini, Francesco Ragazzi, Italia/Brasile, 2007, 65

Sono 25 milioni i discendenti di immigrati italiani che vivono oggi in Brasile, figli e nipoti di quanti, a partire da fine ‘800, abbandonarono un’Italia contadina e povera per un continente che prometteva ricchezza. Girato tra Italia e Brasile, Merica raccoglie le testimonianze dei discendenti di italiani in Brasile e quelle di chi oggi compie il viaggio di ritorno, dal Brasile all’Italia, raccontando così anche la realtà odierna dell’immigrazione nel nostro paese. Tra diritto di cittadinanza, sogno di ritorno alla “madrepatria” e crudezza della realtà, sono molti i paralleli tragici tra la grande emigrazione italiana del secolo scorso e l’immigrazione che oggi conosce l’Europa.

Presentano il film i registi Federico Ferroni e Michele Manzolini.

sabato

19

Gen.

ore

15:30

Oltre la legge del sangue

di Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro, Belgio/Francia, 2008, 53’

Luce è una donna di Shköder il cui figlio è stato ucciso durante i disordini del '91, nel passaggio dalla dittatura alla democrazia in Albania. Dopo un percorso personale e spirituale durato otto anni, Luce e tutta la sua famiglia decidono di non vendicarsi e perdonare l’assassino. Una prova di riconciliazione tra cattolici e musulmani.

Presentano il film i registi Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro.

sabato

6

Feb.

ore

15:30

Il ponte di fiori

di Thomas Ciulei, Romania/Germania, 2008, 87’

Costica Arhir alleva i suoi tre figli nel villaggio di Acui, nella Repubblica Moldava. Sua moglie è andata in Italia tre anni e mezzo fa per lavorare e non ha ancora fatto ritorno. Quasi la metà della popolazione di questo paese si trova nella stessa situazione. La storia di una di queste coraggiose donne dal punto di vista di chi rimane a casa, ad aspettare un ritorno che non sempre si realizza. Versione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

 

Presenta il film lo scrittore Mihai Mircea Butcovan.

sabato

20

Feb.

ore

15:30

Tra Genova e Fez. Una famiglia in viaggio

di Vincenzo Mancuso, Italia, 2002, 49’

Dai vicoli della Medina di Fez ai vicoli di Genova: quattro fratelli raccontano il loro processo di integrazione in Italia. Il padre Lahcen, uno dei primi immigrati marocchini che negli anni ’70, alla fine degli anni ’90 ha invece deciso di ritornare nel suo paese da uomo “ricco”. Un confronto tra culture e generazioni diverse.

 

Presenta il film Mostafa El Ayoubi, caporedattore della rivista Confronti.

sabato

6

Mar.

ore

15:30

Nera. Non è la terra promessa

di Andrea Deaglio, Italia, 2007, 22’

Negli anni novanta era "protagonista" sui viali di città, ora è soppiantata dalle donne dell'est. Per questo si sposta nelle province e si svende per pochi euro ad altri immigrati. Una storia di immigrazione e di violenza, ma che lascia, con un finale a sorpresa, la traccia di un cambiamento possibile.

 

Le mie sorelle nigeriane

di Niccolò Bruna, Italia, 2005, 31’

Rose, Florence e Mary tornano in Nigeria dopo un'esperienza in Europa che le ha portate sulla strada e infine al rimpatrio forzato. A casa ritrovano una famiglia che le vuole ancora spingere a viaggiare. Ma loro si rifiutano e decidono di aiutarsi come "sorelle".

 

Presenta i film il regista Andrea Deaglio.

sabato

20

Mar.

ore

15:30

Filo di luce

di Michele Fasano, Italia, 2004, 56’

Raman è una bambina di dieci anni, indiana, di religione Sikh, arrivata in Italia quando ne aveva quattro al seguito di sua madre. Dopo una vacanza in Punjab, dove aveva ripreso contatto con la terra del padre, ritorna in Italia piena di domande, dando avvio ad un confronto tra la sua terra di origine e quella che la ospita e sente sua.

 

Presentano il film Francesca Galloni e Maria José Compiani, esperte di fenomeni migratori