
giovedì
24 aprile
Metropolis
di Fritz Lang, Germania, 1927, b/n, 87'
con
Brigitte Helm, Alfred Abel, Gustav Fröhlich, Rudolf Klein-Rogge, Fritz Rasp
Metropolis è una vera e propria sinfonia visiva. Fritz Lang ci porta in una città del ventunesimo secolo la cui esistenza si basa sull'estremo sfruttamento della classe operaia da parte di pochi ricchi che vivono nel lusso più sfrenato. La inevitabile ribellione porta quasi alla distruzione di tutta la città, ma all'ultimo momento... Il film, primo nella storia ad essere tutelato dall’Unesco, è uno dei capolavori assoluti della storia del cinema e mantiene ancora oggi intatto il suo fascino visionario e profetico.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso riservato ai soci (biglietto: 4 euro)
11
settembre
Francia-GB-USA, 2002, colore, 122’
di Youssef Chahine, Amos Gitai, Alejandro González Iñárritu, Shohei Imamura, Claude Lelouch, Ken Loach, Samira Makhmalbaf, Mira Nair, Idrissa Ouedraogo, Sean Penn, Danis Tanovic
Quella
dell’undici settembre duemilauno è una data tragicamente emblematica per la
storia non solo degli Stati Uniti ma per quella di tutto il mondo. Undici
settembre duemilauno ovvero 11’09”01 è anche la durata degli undici
cortometraggi, realizzati da altrettanti registi provenienti da diverse parti
del mondo, che compongono la spina dorsale di questo film. Undici brevi
documentari della durata di 11 minuti, 9 secondi ed un fotogramma per raccontare
la tragedia del World Trade Center attraverso gli occhi della popolazione
mondiale.
orario spettacoli: sabato 20.30, 22.30; domenica 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
martedì
29 aprile
On
the road
Cinque
pezzi facili
di
Bob Rafelson, Usa, 1970, colore, 98'
con
Jack Nicholson, Karen Black, Susan Anspach
Pianista vagabondo e sradicato torna a casa dopo una lunga assenza per l'ultimo saluto al padre, ma l'atmosfera lo soffoca come una ragnatela. Guidato dall'istinto di vita, si rimette in strada senza bagagli. Uno dei migliori film americani degli anni '70. Racconto di scontento, non di contestazione. Film della coscienza infelice e ricco di finezze psicologiche e paesaggistiche vede la prima grande interpretazione di Jack Nicholson.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
Angela
di
Roberta Torre, Italia, 2002, colore, 95’
con
Donatella Finocchiaro, Andrea Di Stefano, Mario Pupella, Erasmo Lobello
Angela
è nata a Ballarò, un popolare quartiere di Palermo. Si è sposata con Saro a
vent'anni e gli è complice nel suo mestiere di spacciatore, affascinata dai
soldi facili e dallo stile di vita lussuoso. Voltate le spalle alla famiglia,
abbandona definitivamente la prospettiva d'una vita onesta, preferendo il
rischio e la malavita. Roberta Torre, con questo suo terzo film, presentato con
successo a Cannes nella "Quinzaine des realisateurs", perviene ad
un'opera matura, complessa nella sua lineare, coinvolgente ed ammaliante
semplicità.
orario spettacoli: sabato 20.30, 22.30; domenica 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
martedì
6 maggio
Tim
Burton
Edward
mani di forbice
di
Tim Burton, Usa, 1990, colore, 100'
con
Johnny Depp, Winona Ryder, Dianne Wiest, Anthony Michael Hall, Vincent Price
Un vecchio scienziato muore prima di essere riuscito a fare alla sua meravigliosa creatura tecnoumana le mani che sostituisce con due paia di forbici. Il giovanotto, che vive in un castello, viene adottato da una famiglia, va ad abitare nel sobborgo di una moderna città americana, ma è infelice perché odiato dai vicini per la sua diversità. (...) È la favola più originale uscita da Hollywood da molti anni, nella sua miscela di tenerezza e crudeltà. Il talento grafico di Burton (il quartiere residenziale di pistacchio e caramello, l'assurdo e minaccioso castello, Edward che con le sue cesoie tosa i cani e modella cespugli) è al servizio di un universo intensamente "poetico" (Il Morandini, Dizionario dei film).
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
Bowling
a Columbine
di
Michael Moore, USA, 2002, colore, 123’, documentario
Michael
Moore indaga, a partire dalla strage nel liceo in Colorado ad opera di due
studenti armati, la psicosi della violenza e della paura in America, paese dal
più grande numero di morti di morte violenta e dall'alto tasso di armi da fuoco.
Il film che ha entusiasmato Cannes ed ha ottenuto il premio Oscar come miglior
documentario.
Nella serata di domenica 11, organizzata in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili della Provincia di Mantova e con Amnesty International – Gruppo Italia 79, si festeggerà il 42° anniversario della fondazione di Amnesty International. Ingresso gratuito con raccolta fondi a favore di Amnesty.
orario spettacoli:
domenica spettacolo unico 21.15 – ingresso gratuito
lunedì
(proiezione straordinaria)18.30; 21.15 - ingresso: soci 4 euro, non soci 5
euro
martedì
20 maggio
Lang
Anche
i boia muoiono
di Fritz Lang, USA, 1943, B/N, 131'
con Brian Donlevy, Walter Brennan, Anna Lee, Dennis O’Keefe, Gene Lockart
Nel 1942 a
Praga l'uccisione del Reichsprotektor Hans Heydrich scatena una pesante
repressione nazista. L'attentatore si è nascosto in città, ma, per evitare
rappresaglie sulla popolazione civile, la Resistenza consegna agli occupanti un
collaborazionista, procurando false prove della sua colpevolezza. Alla
sceneggiatura, con John Wexley, collaborò Bertolt Brecht che, però, per
dissensi col regista, ritirò la firma. Tutto concentrato sui fatti, sostenuto
da un ritmo teso e da una fotografia chiaroscurata di James Wong Howe, è un
film di propaganda da giudicare nel suo contesto storico che rivela comunque la
maestria di Lang. Le musiche di Hans Eisler furono candidate all'Oscar.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso riservato ai soci: 4 euro
venerdì
23 maggio
Torre
Sud
Side Story
di
Roberta Torre, Italia, 2000, colore, 87'
con
Forstine Ehobor, Roberto Rondelli, Eleonora Teriaca, Rosa D’Alba, Giuseppa
Vella
Lui
e Lei si amano, le famiglie non vogliono. La nostra vicenda però, non si svolge
a Verona, bensì a Palermo, e i nostri eroi sono Toni Giulietto, uno
scalcinatissimo cantante di feste di piazza e Romea Wacoubo, stupenda creatura
della lontana Nigeria nonché passeggiatrice dei lungomari cittadini... Il
destino e i cambiamenti repentini della città- fanno sì che Romea vada ad
abitare proprio sotto il balcone di Toni Giulietto... Ed è subito amore! Ma le
zie di Toni inorridiscono all'idea di lasciare il nipote nelle sgrinfie di una
turca fitusa, e le amiche di Romea non capiscono come la loro sorella si sia
innamorata di un uomo bianco. Due Sud si scontrano....
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
domenica
25 maggio
On
the road
Priscilla,
la regina del deserto
di Stephan Elliot, Australia, 1994, colore, 102'
con
Terence Stamp, Hugo Weaving, Guy Pearce, Bill Hunter, Sarah Chadwick
A
bordo di un pullman battezzato Priscilla, tre compagni (il transessuale
Bernadette, un travestito con tanto di moglie e figli che si chiama Mitzi e il
gay Felicia) girano l'Australia andando da Sydney ad Alice Springs per esibirsi
nei locali – e un po' dove capita. Durante il loro stravagante percorso i tre
si confrontano e scoprono la realtà della gente di provincia incontrata strada
facendo. Pimpante colonna musicale (Abba e G. Verdi), dialogo brioso, costumi
premiati con l'Oscar, un trio eccezionale d'interpreti (con T. Stamp sopra tutti)
e, tra le righe frivole, un discorso serio sulla diversità sessuale.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
martedì
27 maggio
Lang
Maschere
e pugnali
di Fritz Lang, USA, 1946, B/N, 106'
con
Gary Cooper, Lilli Palmer, Robert Alda, Vladimir Sokoloff, James Flavin
Un mite
professore di fisica accetta una pericolosa missione: durante la guerra si fa
paracadutare, per conto dei servizi segreti americani, nella Germania nazista
per incontrare uno scienziato tedesco che lavora all'atomica. F. Lang girò il
film in funzione del finale contro la bomba atomica, ma glielo tagliarono.
Freddo, stringato, teso allo spasimo, il film funziona egualmente. Sebbene
inadatto al personaggio, anche G. Cooper non fa una grinza.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso riservato ai soci: 4 euro
venerdì
30 maggio
Burton
Il
mistero di Sleepy Hollow
di
Tim Burton, USA, 1999, colore, 102'
con
Johnny Depp, Christina Ricci, Christopher Walken, Casper Van Dien, Miranda
Richardson
Una
spaventosa serie di omicidi sta terrorizzando gli abitanti di Sleepy Hollow, un
piccolo paesino fino a quel momento pacifico. Ad investigare sul caso è
chiamato un giovane detective razionale e fiducioso nelle proprie capacità, che
poco alla volta dovrà fare i conti con un caso intricato dai contorni
inquietanti. Tim Burton torna a bazzicare le atmosfere horror a lui tanto
congeniali, e si diverte ad allestire questo film in cui la dimensione
horrorifica e quella comica si fondono in un cocktail terrificante e delizioso:
la pretesa non è certo quella di girare un film dell’orrore tradizionale, e
se lo spettatore sta al gioco avrà sicuramente modo di gustarsi questa bella e
anomala pellicola.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
domenica
1° giugno
On
the road
Dead
man
di
Jim Jarmusch, USA, 1994, b/n, 102'
con
Johnny Depp, Lance Henriksen, Robert Mitchum, John Hurt, Iggy Pop
William
Blake è un contabile che si reca a lavorare in una sperduta cittadina del West.
Non solo non trova il lavoro, ma si trova costretto a uccidere una persona. Con
una taglia sulla testa, sarebbe perduto se non incontrasse un coltissimo indiano
girovago, il quale, dopo averlo identificato col suo omonimo, il poeta William
Blake, lo prende sotto la sua protezione e lo prepara per il lungo viaggio che
deve intraprendere. Jarmusch da un lato realizza immagini che hanno la forza e
la bellezza di un western classico, dall'altro trasfigura il genere facendolo
scivolare nello spirituale e nel filosofico, servendosi di una nutrita galleria
di personaggi tra i più assurdi e bislacchi mai ospitati dallo schermo.
Eccezionale la prova di Johnny Depp.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
martedì
3 giugno
Lang
La
donna del ritratto
di Fritz Lang, USA, 1944, B/N, 99'
con Edward
G. Robinson, Joan Bennet, Dan Dureya, Raymond Massey
Un
docente di criminologia cena presso il suo club. Ha ammirato in una vetrina un
quadro raffigurante una bellissima donna e questa - di cui nulla conosce - entra
in un suo sogno, dapprima piacevole (la loro relazione sentimentale), ma che si
trasforma poi in un autentico incubo. Uno dei film americani più riusciti di
Fritz Lang, per la complessità dei temi affrontati, per la ricerca di un
adeguato stile narrativo e per il notevole apporto degli interpreti, tutti
attori di ottimo mestiere molto abilmente guidati in ruoli impegnativi.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso riservato ai soci: 4 euro
venerdì
6 giugno
On
the Road
Gadjo
dilo
di
Tony Gatlif, Francia, 1997, colore, 100'
con
Roman Duris, Rona Hartner, Izidor Serban, Ovidiu Balan
Stephane è un
francese in giro per la Romania. Sta cercando una cantante gitana di cui conosce
solo la voce ed il nome, Nora Luca. Ad accogliere Stephane è un anziano ma
energico gitano, Izidor. Lo tratta come un figlio, lo ospita nella sua casa, lo
difende contro il suo villaggio che lo considera un "gadjo", uno
straniero. Un film agli antipodi rispetto alle produzioni hollywoodiane. Le
facce. Gente vera, occhi aperti, volti espressivi,indimenticabili. Izidor (Izidor
Nicolae Serban) e Sabine (Rona Hartner) sono due veri artisti gitani. Le musiche
le ha scritte lei, la sceneggiatura Gatlif l'ha rimaneggiata tantissime volte
lasciando quasi che si scrivesse da sola mentre i protagonisti interagivano tra
di loro. Un film bellissimo e, allo stesso tempo, una vera boccata d'aria fresca.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro
domenica
8 giugno
Burton
Planet
of the Apes – Il pianeta delle scimmie
di
Tim Burton, USA, 2001, colore, 120'
con MarkWahlberg, Tim Roth, Helena Bohnam Carter, Michael Clarke Duncan, Estella Warren
Tornano
le scimmie padrone e gli uomini schiavi in una pellicola che non deve essere
considerata il remake dell'omonimo film del 1968. La storia è arcinota: un
umano (Mark Whalberg) precipita con la sua navicella, dopo una tempesta
magnetica, su un pianeta sconosciuto ove le scimmie dominano incontrastate e gli
uomini sono totalmente sottomessi. Sarà proprio lui, con l'aiuto di due primati
ribelli e un gruppo di uomini a fomentare la rivolta. Il potere visivo di cui
Burton dota il film si accompagna ottimamente con la elegante fotografia di
Philippe Rousselot dipingendo nei minimi particolari non solo le lande del
misterioso pianeta ma anche i ritratti della società dei primati stessi.
Geniale il make up curato dallo specialista Rick Baker, il quale aveva
collaborato con il regista in Ed
Wood; make up al quale si è dovuto
sottomettere anche Charlton Heston, protagonista del primo film e qui presente
in un delizioso cameo. Accompagna il tutto la ossessiva e dirompente musica del
grande Danny Elfman.
orario spettacoli: 18.30; 21.15
ingresso: soci 4 euro, non soci 5 euro